Procar

Cos’è la Procar

All’interno del primo progetto CasaGarage è parcheggiata una Collezione Privata e l’ex Team di Rally Procar che vanta dell’ufficialità Subaru e Abarth.

Architettura

Quella che oggi conosciamo come CasaGarage Procar era inizialmente la vecchia bulloneria chiamata OSBA (Officina Specializzata Bulloneria e Affini ).

Questo luogo nasce nel 1954 come officina per la produzione di bulloni e minuterie metalliche soprattutto per il Gruppo Fiat.

Nel corso dei decenni ’70 e ’80 il complesso è stato ampliato costruendo altre aree di lavorazione e un magazzino attrezzato con carroponte per il carico e scarico delle merci.

Successivamente dal 2018 per due anni è stato utilizzato come deposito di auto e ricambi di officina.

Per tramandare la storia del capannone abbiamo voluto mantenere elementi originali come: il pavimento, il colore delle porte, le blindo sbarre, il carroponte, il bruciature del riscaldamento e tubi dell’aria a vista.

Oggi, il posto si estende per circa 1000mq e nel dettaglio comprende: una sala d’ingresso, biblioteca, zona carico/scarico macchine, show-room, officina, sala coppe, videoteca, archivio e magazzino ricambi.

Design

Per non dare staticità alle macchine, è stato essenziale studiare come poterle fare uscire ed entrare liberamente, calcolando gli angoli di sterzata e le disposizioni di parcheggio.

Abbiamo quindi creato “corsie stradali” complete di indicazioni e spartitraffico arricchendole con pedane in frassino levigato.

Abbiamo pensato di arredare con mobili su misura, dallo spirito “Green” (utilizzando materiali ecosostenibili, o materiali di recupero), scrivanie con scocche di automobili e supporti con colorazioni di livree automobilistiche.

In più abbiamo completato con arredamenti coetanei alle automobili presenti in garage, come: B&B, Moroso, Martinelli, Kartell, Artemide, Planula, Guzzini, Anonima Castelli, Siarco, ArteLuce.

Per “equilibrare” ancora di più l’ambiente meccanico, abbiamo posato all’interno alcune stanze pavimentazioni in bambù ed un’insonorizzazione con pennellature di sughero a vista, verniciato con prodotti all’acqua ed allestito tutto il capannone con piante “esotiche” che riescono perfettamente a fondersi con l’ambiente fiorendo e purificando l’aria.

Fotografie a cura di Massimo Mendola